Pensi di essere vittima di malasanità?

Intervento malriuscito, post-operatorio difficile, diagnosi sbagliata, danno permanente?

Il procedimento

La responsabilità civile medica o sanitaria è caratterizzata nel suo procedimento da una FASE STRAGIUDIZIALE e da una FASE GIUDIZIALE.

FASE STRAGIUDIZIALE:
una volta individuato il fatto lesivo e che ha causato danni al paziente, vi è un primo passo importante in materia di responsabilità medica e sanitaria.
Tale settore infatti rientra tra quelli che per legge prevedono che OBBLIGATORIAMENTE prima della causa civile, debba essere svolta la MEDIAZIONE.
Si tratta di un procedimento introdotto dal Decreto Legislativo 28/2010, il quale si caratterizza dal deposito di un'istanza presso uno degli organismi accreditati dal Ministero, nella quale con l'assistenza obbligatoria di un avvocato, vengono esposti i fatti, le ragioni di diritto e le richieste risarcitorie. A seguito di ciò l'organismo nomina un mediatore, cioè un professionista abilitato, il quale avrà il compito di facilitare la ricerca di una soluzione e di un accordo, dopo aver convocato la controparte (medico o struttura ospedaliera o ente assicurativo).
Il vantaggio di tale procedimento sono i tempi brevi di svolgimento (massimo 3 mesi) e i costi molto ridotti rispetto ad una causa.

FASE GIUDIZIALE:
Solo in caso di esito negativo della mediazione il soggetto interessato dovrà intentare una causa di fronte al Tribunale competente, spesso con esiti positivi come da Giurisprudenza costante e prevalente.

Torna a "Chi siamo"